Nel 2024 è boom di Fibra Pura e Sim, e crescono UltraBroadBand e mobile.
Insomma, la rete internet fissa italiana è sempre più veloce (+1,23 milioni di linee in fibra) e consuma sempre più dati (+13,8% di traffico medio giornaliero), e le SIM crescono di 680mila unità, tra Human e M2M.
Nella rete fissa, gli accessi complessivi si sono mantenuti stabili, attestandosi intorno a 20,26 milioni di linee. Tuttavia, si registra una continua diminuzione delle linee in rame (quasi 700mila in meno in un anno).
Emerge dal nuovo Osservatorio sulle Comunicazioni 1/2025, pubblicato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e relativo all’intero anno 2024 per la telefonia mobile e fissa, Internet, quotidiani cartacei, TV, testate giornalistiche online, piattaforme web e tutti gli altri mezzi di comunicazione.
RAI in testa in prime time
Secondo dati Agcom nel 2024 gli ascolti TV hanno registrato una leggera crescita nel prime time (+0,4%) e nell’intera giornata (+0,03%). Una dinamica in parte attribuibile a eventi come i campionati europei di calcio e le Olimpiadi di Parigi.
Dal 2020 gli ascolti sono calati di circa 4,6 milioni (-19,4%) in prime time e 2,1 milioni (-20%) nell’intera giornata.
Nel 2024 in prime time Rai si conferma in testa, con 7,3 milioni di ascoltatori, (38,2% share) e un andamento in crescita rispetto al 2023 (+0,7%).
Andamento opposto per Mediaset (6,8 milioni telespettatori, 35,6% share) che mostra una dinamica decrescente rispetto all’anno precedente (-2,4%) riferisce Ansa. Stabile al terzo posto WB/Discovery, che ottiene 1,7 milioni di telespettatori (+8,3%).
Quotidiani, prosegue il trend negativo
Secondo i dati Agcom contenuti nell’Osservatorio, con riferimento all’editoria quotidiana si conferma infatti anche nel 2024 la dinamica negativa del comparto, che riflette una crisi strutturale già evidenziata negli anni precedenti.
Prendendo in esame le copie complessivamente vendute di tutti i quotidiani nel 2024 sul territorio nazionale, pari a 572 milioni di unità (considerando solamente le testate rilevate da ADS circa 1,7 copie medie giornaliere), si osserva una flessione su base annua del 5,5%, e del 20,2% rispetto al 2020.
Crescono, invece, gli utenti unici delle piattaforme che offrono servizi di video on demand a pagamento, giunti a 5 milioni e 546mila (+453mila) rispetto a dicembre 2023.
Meno utenti e-commerce più visitatori per le big tech online
Al contempo, calano i visitatori delle piattaforme online di e-commerce, così come gli utenti dei social network.
Analizzando i dati di utilizzo delle principali piattaforme online, nel mese di dicembre 2024 sono 44 milioni e 695mila gli utenti unici che hanno navigato in rete, in media ciascuno per un totale di oltre 70 ore e 10 minuti.
Ai primi posti della graduatoria si confermano l’insieme di siti web e applicazioni che hanno a riferimento i big player internazionali (Alphabet/Google, META/Facebook/Instagram, Amazon, Microsoft), seguiti dalle piattaforme afferenti ad alcuni gruppi editoriali e operatori nazionali, come GEDI Gruppo editoriale, Cairo Communication/Rcs Mediagroup, Poste Italiane, Finivest/Mondadori.
