Vacanze: per i viaggiatori sono all’insegna del gusto

In occasione dell’inizio dell’estate, TheFork ha condotto un sondaggio tra i propri utenti per indagare il loro comportamento al ristorante e le preferenze in fatto di vacanze estive e tempo libero.
Secondo i dati raccolti dalla piattaforma di prenotazione ristoranti, la maggioranza degli intervistati (88%) si metterà in viaggio per una vacanza, che per quasi la totalità (96%) e a prescindere dalla destinazione, dovrà essere all’insegna del ‘buon gusto’.

Oltre la metà (52%) dichiara infatti che vivere un’esperienza gastronomica piacevole è un fattore importante per poter passare bene le ferie, e il 44% lo ritiene addirittura molto importante. 
Tanto che una volta arrivati a destinazione la domanda è sempre la stessa: dove andiamo a mangiare?

I fattori che incidono nella scelta del ristorante

Il 79% predilige ristoranti che offrono piatti tipici della cucina locale, a dimostrazione che il turismo è profondamente legato al territorio, ai suoi prodotti e alle sue tradizioni culinarie.

Meglio ancora se l’offerta del menu proposto è stagionale (29%), se dalla struttura è possibile godere di una vista eccezionale (28%) o di una terrazza per poter consumare il pasto all’aperto (27%), ma anche se il ristorante ha a cuore il tema della sostenibilità (12%).
Inoltre, per orientarsi meglio nella varietà dell’offerta, il 68% sceglie il ristorante consultando recensioni e verificando le esperienze positive di altri utenti.

Frequenza dei pasti consumati fuori e relativo budget

Mediamente, la metà degli intervistati (51%) afferma che in vacanza andrà al ristorante più spesso del solito. Il 21% si recherà a mangiare fuori circa tre volte a settimana, il 20% due volte, il 13% sette volte.
Il 53% andrà al ristorante in occasione della cena, mentre il 43% opterà per il ristorante sia la sera sia a mezzogiorno, a seconda dei propri desideri. E gli utenti più ‘gourmet’ (18%), proveranno almeno un ristorante stellato.

Il budget destinato alla cena è più alto rispetto al pranzo. A mezzogiorno il 53% vorrebbe destinare meno di 20 euro a persona, mentre un 45% è disposto a spendere da 20 a 50 euro.
A cena invece, il 55% è disposto a spendere da 30 a 50 euro a testa, con un 6% disposto anche a pagare un conto superiore a 50 euro.

La cucina che fa bene

Sempre più interesse viene riscontrato dai ristoranti sociali, ovvero, quelli che puntano sulla ristorazione per aprire le porte dell’inserimento sociale e lavorativo a chi per motivi diversi incontra difficoltà nella vita di tutti i giorni o appartiene a minoranze.

Il 36% degli utenti TheFork è già stato ospite di un ristorante sociale, dichiarando di aver vissuto un’esperienza invariata rispetto ad altri ristoranti (84%), se non migliore (12%).
Tra chi non l’ha ancora fatto, l’81% sarebbe felice di fare questa esperienza, influenzato positivamente dall’opportunità di fare del bene (40%).