A dicembre 2025 il premio medio RC auto è salito a 629,24 euro, +1,51% rispetto a 6 mesi fa, quando era pari a 619,90 euro.
Ma è possibile risparmiare? E quanto? Facile.it ha messo a punto un vademecum per scoprire come risparmiare, ma senza inseguire una riduzione di costo a tutti i costi.
Le prime voci dell’Rc auto a cui prestare attenzione sono massimale, franchigia ed esclusioni o rivalsa, ovvero, i casi esplicitamente esclusi dal rimborso o quelli che in qualche modo invalidano la polizza.
È bene sapere che abbassando il massimale o accettando una franchigia più alta si potrebbe ottenere una riduzione sul premio. Ma occhio che il primo non diventi troppo basso e la seconda troppo alta.
Abbassare il premio scegliendo guida esperta o esclusiva. Ma attenzione alle “esclusioni”
Se tutti coloro che guidano l’auto di proprietà hanno più di 26 anni si può scegliere l’opzione guida esperta, che fa ridurre il premio considerevolmente.
Attenzione però, se l’incidente è causato da qualcuno che siede al volante della nostra auto e ha meno di 26 anni, l’assicurazione potrà esercitare appunto il cosiddetto diritto di rivalsa, chiedendo all’assicurato il risarcimento degli importi liquidati.
Se invece siamo gli unici a guidare il veicolo che vogliamo assicurare possiamo scegliere di assicurarlo nella modalità guida esclusiva.
Come per la guida esperta, anche in questo caso il premio si riduce, ma l’assicurazione non paga se non siamo noi al volante al momento del sinistro.
Come assicurarsi la migliore Classe di Merito
Volendo, all’Rc standard possiamo affiancare altre garanzie accessorie, spesso molto utili, altre volte foriere di inutili esborsi.
Ad esempio, se ha senso assicurare contro il furto un veicolo nuovo o comunque con meno di 5 anni lo stesso non vale se il veicolo è con noi da più di un lustro.
In caso di furto, infatti, quello che viene restituito è il valore di listino del veicolo in quel momento in base all’anno della sua prima immatricolazione.
Considerare poi che la Legge Bersani permette di assicurare un nuovo veicolo usufruendo della migliore Classe di Merito (CU) (Bonus/Malus) di un familiare convivente consentendo risparmi significativi, specialmente per neopatentati, partendo da una classe più vantaggiosa anziché dalla 14.
La tariffa più conveniente è quella “confrontata”
Se un tempo si rimaneva “fedeli” alla stessa compagnia per decenni, oggi gli italiani hanno capito che è bene verificare l’esistenza anche di altre offerte e tariffe più adatte alle proprie esigenze.
Capita però che alcune compagnie facciano promozioni per attirare clienti o bilanciare periodi meno attivi.
Considerando che le nuove tariffe, di solito, vengono pubblicate il 1° di ogni mese, verificare i premi 30/45 giorni prima della data di rinnovo della polizza. Ciò consente di ottenere ottimi preventivi, che una volta salvati verranno riconosciuti validi anche se la polizza verrà sottoscritta in un momento diverso.
